Iniziamo bene!

 

Da ormai più di dieci anni ho creato il progetto: “Iniziamo bene! Perché è importante lavarsi i denti fin da piccoli” che vuole essere un augurio per le nuove vite, sottolineando quanto sia fondamentale la prevenzione, fin dai primi mesi di vita.

Partiamo da alcuni dati, risultati di ricerche condotte dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità): circa 120 mila bambini fino a 4 anni di età sono colpiti dalla patologia cariosa.

250000 bambini con un’età pari o superiore ai 12 anni ha una o più carie.

In tal senso, seguendo le raccomandazioni per la promozione della salute orale in età perinatale del 2014 redatte dal Ministero della Salute, viene specificato che le informazioni trasmesse al personale sanitario e alle donne possono ridurre l’incidenza della carie a insorgenza precoce della prima infanzia (ECC – early childhood caries). Per migliorare la salute dei bambini e la loro qualità di vita è di vitale importanza non senza dimenticarsi di chi se ne occupa, genitori o caregiver in primis.

Per ECC si intende una specifica patologia cariosa che può colpire i bambini in età prescolare.

Un sinonimo per descriverla è “carie della prima infanzia”, a sottolineare la fascia più colpita.

Principali cause di questa situazione sono il consumo eccessivo e prolungato nel tempo di cibi e bevande eccessivamente zuccherate. Un esempio può essere il ciuccio intinto nello zucchero o nel miele, succhi di frutta, bevande gassate, caramelle, tè e latte zuccherati.

La loro azione cariogena avverrà soprattutto se tali sostanze verranno assunte nelle ore notturne, in quanto il flusso salivare risulterà essere notevolmente ridotto limitando quindi la naturale detersione delle superfici dentali.

L’American Dental Association ha così definito questa condizione: è una patologia legata alla presenza di una o più superfici dentali su cui si presentano lesioni cariose od otturazioni presenti su elementi dentali decidui di bambini con età inferiore ai 6 anni.

Un ulteriore aspetto preso in considerazione è il livello di evoluzione della patologia e dell’età d’insorgenza, definendola severa nel caso in cui emerga in bambini di età inferiore ai 3 anni.

Un atteggiamento rivolto alla prevenzione sarà vincente nella gestione della patologia: quest’ultima è infatti correlata con la carie dell’adulto, odontofobia (paura del dentista) e malocclusione.

Negli ultimi dieci anni la consapevolezza riguardo questi temi è sicuramente aumentata, lo si può evincere sia dall’interesse della popolazione, sia dall’evoluzione da parte delle aziende produttrici di questa tipologia di articoli.

I consigli per mantenere sana la bocca dei bambini, partendo da neonati, sono i seguenti:

  • evitare di somministrare le bevande che abbiamo citato prima, quelle cariogene, prima di andare a dormire
  • Utilizzare una garza o panno in microfibra per detergere il cavo orale ancora prima dell’eruzione dei denti
  • Usare lo spazzolino con testina piccola, con dentifricio, della dimensione di un chicco di riso (fino a 2 anni) o un pisello (dai 2 anni in poi) dai 6 mesi in poi (o quando erompono i primi dentini).
  • Evitare la contaminazione batterica (il ciuccio cade, l’adulto lo mette in bocca e lo passa al bambino, ecc).